Libri - - Masal Pas Bagdadi, scrittrice e psicoterapeuta

Vai ai contenuti

Menu principale:

Libri

Il libro sarà in libreria e anche in ebook il 5 Aprile 2017
La memoria degli affetti, l’attesa di una parola buona, l’abbraccio di una persona cara: sono le cose che sostengono gli ospiti della casa di riposo. E più in generale danno a chiunque la forza necessaria per andare avanti in momenti di fragilità, consentendo di uscire dalla solitudine.
Masal Pas Bagdadi, con la sensibilità e la delicatezza che la contraddistinguono, racconta le storie degli ospiti di una casa di riposo speciale e al tempo stesso molto simile ad altre: un “albergo a cinque stelle” dove gli ospiti vivono sospesi in un tempo non tempo, fatto di memoria del passato ma anche di attese per il rito dello Shabbat e per le visite dei parenti più stretti. L’autrice con amore e senza drammatizzazione ci fa vivere attraverso il racconto di questo mondo (spesso tenuto in disparte e dimenticato) la ricchezza nascosta dei personaggi, il loro calore umano, il loro bisogno di comunicare ed essere ascoltati con attenzione. Il tempo della solitudine è un libro e al tempo stesso un percorso di conoscenza, affettuoso e onesto, che fa riflettere non solo sul piccolo mondo della casa di riposo ma più generale sull’esistenza di tutti noi, giovani e meno giovani.


Dopo A piedi scalzi nel kibbutz, Masal Pas Bagdadi torna a raccontare storie di amore e ricerca che spaziano tra realtà e sogno, ricordi e memoria, legati alla sua famiglia e al suo popolo. Il vecchio nonno appare nella notte alla protagonista, e le sue poche parole la spingono a interrogarsi sulla sua vita e sui suoi figli. In questo viaggio straordinario fuori dal tempo, Masal visita il cimitero di Tel Aviv e anima i suoi abitanti come per magia, cammina per i vicoli del mercato dove nomi e lingue si mescolano tra i profughi scampati alla Shoa e alle persecuzioni. Con nostalgia torna a rievocare il ghetto di Damasco tra profumi e storie di altri tempi, dove Tune, la bambina di allora, assorbe quello che la circonda e inconsapevolmente si prepara ad affrontare gli eventi tragici della sua vita. Ho fatto un sogno è un viaggio affascinante tra passato e presente, verso un futuro pieno di amore per la vita.     

Masal è una giovane ebrea siriana che, sradicata dalla madre e dall'infanzia, peregrina per il Medio Oriente fino ad arrivare in Israele nell'immediato dopoguerra. Da lì, dopo aver trascorso in un kibbutz adolescenza e giovinezza, si trasferisce in italia dove diventa psicologa e si occupa di "bambini difficili".
La storia di una vita che ha conosciuto le più profonde ferite inferte all'uomo negli ultimi decenni in una commovente autobiografia densa di significato.

Dopo il successo di A piedi scalzi nel kibbutz, Masal, così la conoscono tutti, ci racconta di nuovo aneddoti, ricordi, pensieri sulla sua vita passata e presente. La sua capacità di trasformare le angosce del passato in un lavoro terapeutico con bambini, adolescenti e adulti fa oggi di lei una persona più complessa, che ha saputo integrarsi bene nel suo paese di adozione, l’Italia, superando barriere e ostacoli che ogni straniero si trova ad affrontare in una terra non sua. Questo libro è un viaggio narrativo intimo dell’autrice con i suoi lettori centrato sulla figura di Mamma Miriam, simbolo ed essenza di ogni madre reale, desiderata o immaginata.


Come capire e farti capire dal tuo bambino - Da 0 a 3 anni
Non è sempre facile capire che cosa vuole comunicare un bambino piccolo. Come facciamo a sapere quando è triste, arrabbiato, o si sente solo? Quando il pianto non è un capriccio ma una richiesta di aiuto?
Aggressività, Castigo, Dipendenza, Gelosia, Paura, Regole, Vizi: come in un vero dizionario bilingue, la psicoterapeuta infantile Masal Pas Bagdadi invita a osservare con attenzione le nostre reazioni e quelle dei bambini per imparare a entrare in contatto con loro, comprenderli, sostenerli e aiutarli ad avventurarsi nella vita con sicurezza e fiducia. 



Durante il periodo della separazione le parti chiamate in causa entrano in una crisi profonda e apparentemente inestricabile. Le coppie, con rabbie incontrollate, danno libero sfogo a vecchi rancori e promuovono richieste di risarcimento di ogni genere, favorendo guerre legali senza fine.
La famiglia, in questo campo minato, è presa da piccoli grandi orrori quotidiani, in cui i ruoli di padre, madre e figli sono in subbuglio.
Spesso gli adulti, presi da se stessi, trascurano i disagi dei bambini e procurano loro, anche se involontariamente, angosce profonde che potrebbero essere evitate con un po’ di attenzione e responsabilità. I figli, che in questa situazione sono la parte più indifesa, manifestano il loro malessere nelle difficoltà scolastiche, nell’aggressività eccessiva, nelle depressioni o regressioni di vario genere. In questo libro, Masal descrive con semplicità i comportamenti “tipici” dei personaggi coinvolti nel conflitto e ci aiuta a riconoscere le difficoltà in corso per gestire al meglio. 
 
 
 
 
Una raccolta di disegni infantili eccezionale e unica nel suo genere: un io in crescita che esprime sensazioni affettive di rabbia, tristezza, amore, e solitudine fino ad arrivare nell'adolescenza alla maturità sessuale.
Il disegno infantile per essere capito va immaginato come fosse un sogno e, come i sogni, si "nutre" dell'inconscio e non si limita a rappresentare la realtà.  Il bambino nel disegno si espande senza inibizioni seguendo le proprie emozioni in modo creativo e originale.
In questa raccolta l'io si manifesta in infinite sfaccettature: il bambino si muove vagando attraverso sogni, desideri e libere associazioni fino a giungere alla definizione di sé, pur esprimendo nostalgia per la perduta armonia primordiale dell'eden e del ventre materno.

Chi sfoglia questo libro entra in empatia con espressioni artistiche pure, godendo della bellezza delle immagini e delle emozioni che emanano. I protagonisti di CHI SONO IO? ci aiutano a capire la profondità e l'acutezza dell'essenza della rappresentazione senza riserve.
La voce narrante di Masal accompagna il lettore nell'identificazione e nella comprensione psicologica dei piccoli artisti.

In questo libro, Masal Pas Bagdadi analizza e chiarisce i problemi che i genitori incontrano con i loro figli e, volta per volta, suggerisce l'intervento da seguire per cercare di integrare quel pezzo di vita doloroso trascorso tra istituzioni nazionali o internazionali.
Un libro forte, carico di una fiducia straordinaria e di una infinita tenerezza, riproposto oggi in una veste nuova e aggiornata. Il volume analizza e chiarisce i problemi che i genitori adottivi incontrano con i loro figli e, volta per volta, suggerisce l’intervento da seguire per cercare di integrare quel pezzo di vita doloroso trascorso tra istituzioni nazionali o internazionali. 
Come affrontare capricci, manie, enuresi notturna, pedofilia, separazione, sessualità adolescenziale. Un volume che raccoglie le domande di mamme, papà e nonni che vogliono capire esigenze e disagi di figli e nipoti.
La vita infantile è in fermento continuo, è ricca di gioia, curiosità, rabbia, angoscia, paura, e spesso la mente giovane non riesce a contenere l'intreccio di emozioni che la investono. Ogni giorno ci sono nuovi problemi e nuove difficoltà, e nessuno vi insegna "come si fa". All'inizio, dovete imparare ad affrontare i capricci di un figlio troppo "appiccicoso". Dovete rispondere alla sua rabbia per una separazione. Oppure decidere se togliergli o meno il ciuccio, o come comportarvi con una nonna invadente. Ma anche lui cresce e le ansie cambiano. 
Masal Pas Bagdadi sfata l'idea comune che i bambini siano privi di preoccupazioni attraverso un'attenta analisi dei moventi inconsci che regolano l'attività infantile.
L'adulto che si prende cura del bambino all'asilo nido o alla scuola materna non sempre riesce a seguire le logiche infantili e a decodificare i messaggi espressi attraverso il gioco. A volte ne resta talmente sopraffatto che preferisce scappare.
Questo accade, sostiene l'autrice del volume, perché l'adulto teme inconsciamente di toccare profonde sofferenze del passato non assimilate o superate.
Questo libro, tratto dalle esperienze di tirocinio al "Centro giochi di Masal" di Milano.
Mamma, mi compri Playboy? Come affrontare capricci, gelosie, curiosità sessuali, separazioni, crisi d'identità.
Al di là delle vicissitudini personali delle singole lettere raccolte nel libro, ogni storia fornisce l'occasione per analizzare le varie età dello sviluppo ed i problemi ed esse legati. La crescita dei figli è veloce (solo i genitori sanno quanto!) e l'adulto è consapevole di come sia importante fornire subito una risposta. Questo libro ci aiuta a farlo. 
Mi hanno ucciso le fiabe. Come spiegare la guerra e il terrorismo ai nostri figli.
In questo libro, Masal Pas Bagdadi ha intervistato i bambini ed ha fermato i loro pensieri e le loro emozioni. E, nel proporci questi dialoghi, ci insegna a capirli, a rassicurarli, a star loro vicini. Ci dice cosa dirgli e come dirglielo, cosa fargli sapere e cosa non fargli vedere. Ci mette in guardia sulle difficoltà che si possono incontrare e ci suggerisce come affrontarle. 
Come dice Masal, i bambini hanno bisogno di adulti in grado di contenere affettivamente il loro smarrimento e rispondere adeguatamente alle loro domande con semplicità, tenendo conto delle loro capacità di assorbire le tensioni. 
Ho sentito il tuo cuore che batte. Un nuovo metodo educativo per comunicare con bambini e adolescenti.
Questo libro propone ai genitori una “terapia-fai-da-te” per i bambini (in particolare quelli adottati) che in tenera età hanno subìto in qualche modo disagi affettivi. Le carenze, sia fisiche che psicologiche, possono essere riparate con l’ascolto, l’abbraccio, il contatto fisico, qualunque sia la fonte che le ha generate. 
Masal è una giovane ebrea siriana che, sradicata dalla madre e dall’infanzia, peregrina per il Medio Oriente fino ad arrivare in Israele nell’immediato dopoguerra. Da lì, dopo aver trascorso in un kibbutz adolescenza e giovinezza, si trasferisce in Italia dove diventa psicologa e si occupa di “bambini difficili”. La storia di una vita che ha conosciuto le più profonde ferite inferte all’uomo negli ultimi decenni in una commovente autobiografia densa di significato.
The dramatic memoir of Masal, a young Jewish girl violently uprooted from her native Syria at the age of five, who grew up in a kibbutz in Israel during the war of Independence. After Palestine became the State of Israel, Masal served her military service, and followed her husband to Italy, where she became a renowned child psychologist. This moving autobiography of a young girl thrust into extraordinary circumstances and forced, as a woman, to not only overcome her traumatic childhood, but to thrive because of it, is profoundly inspiring.
A piedi scalzi nel kibbutz (Ebraico)
Masal è una giovane ebrea siriana che, sradicata dalla madre e dall’infanzia, peregrina per il Medio Oriente fino ad arrivare in Israele nell’immediato dopoguerra. Da lì, dopo aver trascorso in un kibbutz adolescenza e giovinezza, si trasferisce in Italia dove diventa psicologa e si occupa di “bambini difficili”. La storia di una vita che ha conosciuto le più profonde ferite inferte all’uomo negli ultimi decenni in una commovente autobiografia densa di significato.
Dopo il successo di A piedi scalzi nel kibbutz, Masal, così la conoscono tutti, ci racconta di nuovo aneddoti, ricordi, pensieri sulla sua vita passata e presente. La sua capacità di trasformare le angosce del passato in un lavoro terapeutico con bambini, adolescenti e adulti fa oggi di lei una persona più complessa, che ha saputo integrarsi bene nel suo paese di adozione, l’Italia, superando barriere e ostacoli che ogni straniero si trova ad affrontare in una terra non sua. Questo libro è un viaggio narrativo intimo dell’autrice con i suoi lettori centrato sulla figura di Mamma Miriam, simbolo ed essenza di ogni madre reale, desiderata o immaginata.
Attraverso il dialogo diretto tra educatori e bambini e (fatto del tutto inedito) tra educatori e genitori, Masal Pas Bagdadi racconta in questo libro una straordinaria esperienza: quella che dal 1966 al 1997 ha fatto di un piccolo asilo milanese una vera e propria scuola di ascolto per adulti. Approdata a Milano dopo varie avventurose vicende, Masal vi ha infatti fondato e a lungo diretto “ll Centro Giochi”, gestendolo sulla base di un rigoroso tirocinio psicoanalitico, ma anche con grande passione e amore per i bambini. La chiave del suo approccio è facilmente riassumibile: parte dal presupposto che ogni gesto infantile è un messaggio simbolico. Bisogna saper leggere tra le righe per esorcizzare le ansie dei piccoli, per liberare la loro immensa creatività, per aiutarli a essere amici tra loro e dei grandi. Con un pizzico di psicoanalisi e tanta attenzione i lettori di questo libro agile e affettuoso apprenderanno perché i loro figli sono ossessionati dai lupi, perché i maschietti vogliono sposare la mamma e perché tutti, senza distinzione di sesso, vogliono bruciare, cuocere, mangiare il fratellino, la mamma, il babbo, la maestra d’asilo.
Attraverso il dialogo diretto tra educatori e bambini e (fatto del tutto inedito) tra educatori e genitori, Masal Pas Bagdadi racconta in questo libro una straordinaria esperienza: quella che dal 1966 al 1997 ha fatto di un piccolo asilo milanese una vera e propria scuola di ascolto per adulti. Approdata a Milano dopo varie avventurose vicende, Masal vi ha infatti fondato e a lungo diretto “ll Centro Giochi”, gestendolo sulla base di un rigoroso tirocinio psicoanalitico, ma anche con grande passione e amore per i bambini. La chiave del suo approccio è facilmente riassumibile: parte dal presupposto che ogni gesto infantile è un messaggio simbolico. Bisogna saper leggere tra le righe per esorcizzare le ansie dei piccoli, per liberare la loro immensa creatività, per aiutarli a essere amici tra loro e dei grandi. Con un pizzico di psicoanalisi e tanta attenzione i lettori di questo libro agile e affettuoso apprenderanno perché i loro figli sono ossessionati dai lupi, perché i maschietti vogliono sposare la mamma e perché tutti, senza distinzione di sesso, vogliono bruciare, cuocere, mangiare il fratellino, la mamma, il babbo, la maestra d'asilo. 




Alcuni mie libri tradotti
e usciti in altri paesi



Guerras, masacres de inocentes, armas químicas, ataques suicidas y desastres naturales incontrolables.
Las noticias golpean a grandes y chicos. Los adultos, en general, tratan de dominar sus angustias por medio del conocimiento y de la información.
Leen diarios y libros, siguen los debates televisivos con expertos de todo tipo y expresan sus opiniones de diversas maneras. Infortunadamente, los medios masivos de comunicación no han reservado un espacio equivalente para los niños con el fin de ayudarlos a comprender el dramatismo de la ilusión. 
Hoe praat ik met mijn kinderen over oorlog en terrorisme?
Kinderen krijgen via de massamedia dag in dag uit de ellende van de wereld te verwerken; van oorlogen tot terrorisme en tsunami's.
Hoe praat je daarover met ze? Hoe leg je zoiets uit als de aanslag op d eTwin Towers? Wat zeg je als iemand zichzelf opblaast?
Masal Pas Bagdadi wil ouders, verzorgers en leerkrachten aansporen om oorlog, dood en angst bespreekbaar te maken. Kinderen voelen net als volwassenen de behoefte om het geweld in de wereld te begrijpen en te verwerken. Het ontbreekt ze alleen vaak aan woorden om te vertellen wat er in ze omgaat. Toch kunnen we de signalen die kinderen geven goed leren verstaan.
Aan de hand van gesprekken die Pas Bagdadi met kinderen heeft gevoerd over onder meer de oorlog in Irak, zien we hoe dat gaat. Wie kinderen wil leren het geweld in de wereld te begrijpen, moet eerst leren begrijpen hoe kinderen denken.

Las noticias sober desastres golpean tanto a los adultos como a los niños y la precariedad del momento exoge intervenciones especiales por parte de los mayores para controlar la confusión de los pequeños y ofrecerles ayuda para enfrentar sus angustias.
Pero ¿cómo explicarles la barbarie que azota el mundo?, ¿de qué manera influyen en sus emociones las terribles imágenes de la televisión?, ¿qué pueden hacer los adultos para salvaguardarlos de las atrocidades que nos rodean?
Die Geschichte der Kindheit im Ghetto von Damaskus und der Jugend im Kibbuz. Ihr Name "Masal" bedeutet übersetzt "Glück";
"Mein Rettungsanker waren der Kibbuz und eine Puppe mit abgerissenem Köpfchen"

 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu